Questo gesto progettuale dissolve il confine tra edificio e paesaggio, trasformando Villa Thalassa in una presenza viva, quasi scolpita tra mare, terra e vegetazione. L'architettura non si impone sul luogo: lo interpreta, lo rispetta, lo rende forma abitabile.
I rivestimenti in monoliti, la cura assoluta delle proporzioni, il dialogo costante con la luce e con l'orizzonte marino definiscono un linguaggio architettonico di grande forza espressiva. Ogni dettaglio è pensato per offrire un'esperienza di bellezza sobria, materica e senza tempo.
La presenza di Patrick Lesuisse come architetto-artista aggiunge un livello autoriale fortissimo. Questo rende Villa Thalassa non soltanto un immobile di pregio, ma un'opera d'architettura d'autore.
Monoliti reperiti a 80 km in zone non vincolate, marmi di Orosei, vetri di Murano: qui c'è un racconto prezioso sulla scelta dei materiali, sulla loro provenienza e sulla coerenza tra arte, natura e costruzione.
Patrick Lesuisse
Sardegna
Gallura
Artigianale
Su misura
Macchia autoctona